Serenità by G.R.R.

Cadono gocce su una scala consumata dal tempo,
mi fermo ad osservare quelle più timide,
quelle che formano punte a forma di cuore…
ad ogni scalino un cuore cade sull’altro…

Sto immaginando,
si è vero,
ma mai come ora,
sto idealizzando il fermarsi del tempo,
e penso a tutte le volte che di momenti miei,
non ne ho avuto poi così tanti..

Per sistemare certe cose,
o semplicemente per baciare la vita.

Questo ha prodotto in me disperati momenti,
ma tutto passa,
il tempo passa in un tic e tac,
gli stessi ricordi,
e forse anche il dolore ha il suo momento passeggero.

Mi chiedo,
e mi rispondo in silenzioso pregare,

come può un anima concepire benessere?

nella ripetizione giornaliera di una vita,
nel donare amore,
in una vita sistematicamente programmata,
fra sveglia,
lavoro,
amore,
e sesso….

Ma credo che,
se riuscissimo a comunicare,
le più belle intenzioni del nostro estro,
forse non tutto sarebbe perduto,
nulla avrebbe più l’aspetto mesto e triste,
della stessa indifferenza,
che sanno dare solo quei giorni muti,
della vita quotidiana…

Scrivo ma non concorda il cuore con l’intelletto,
e mentre fra poco più di 17 ore bacerò i 5 anni di mio figlio,
nel profondo di quello che chiamo buco nero dell’esistenza,
lascio il tepore della realtà,
e affogo i pensieri adulti,
in un credere nella bontà Divina.

Ho Amato come si deve,
forse ho anche preteso di essere amato a modo mio,
ma si cerca di mettere su radici come meglio si crede…

Questo comporta rinunciare a tanti vizi,
qualcuno è rimasto in me,
ma che Dio mi perdoni,
e se sbagliare è umano,
umano lo è stato lui anche…

Io so solo che nelle sere come queste,
ho imparato a rispettare di più me stesso,
ma ho sempre donando un sorriso e amore,
a chi nei momenti di noia,
o di ricerca di un perché,
abbia rivolto a me un seppur piccolo pensiero.

E per la prima volta non chiedo aiuto alla vita…

Arriva per tutti la prima volta nel dirlo…,
per me lo è anche ora solo scriverlo,
una prima volta…

Una prima volta,
in cui vorrei suicidare pensieri di poeta,
e puntualmente lo scrivo senza esternarmi troppo.

Notte a Tutti voi cari lettori. G.R.R.