Personale

Puoi fidarti di me “G. Caccamo”

Puoi fidarti di me
Giovanni Caccamo


È arrivata la notte e noi siamo vicini
Siamo due territori che hanno perso i confini
Fermo sulla tua pelle, mi abbandono al presente
E mi piaci così come sei veramente
Mi avvicino al tuo corpo per poterlo capire
Mentre fisso i tuoi occhi non so più cosa dire
Ogni punto che sfioro cambia forma al tuo viso
Stringi forte le labbra, poi mi accenni un sorriso
Non interpreto amore, non so bene cos’è
Ma non voglio mentirti, puoi fidarti di me
Non esiste inganno
Non c’è più timidezza
Non esiste paura
Non esiste incertezza
Non esistono dubbi
Non esiste un domani
Il tuo amore è un respiro fermo tra le mie mani
Non esiste giudizio
Non esiste la gente
Non esiste il mondo
Non esiste niente
In questo momento tutto quello che c’è
Siamo io e te
Io e te
C’è chi crede che amare sia giurarsi l’eterno
Per lasciarsi appassire quando arriva l’inverno
Dire tante parole e non capirne mai il senso
Tenersi la mano e non pensarsi un momento
Ma l’amore per me è nei piccoli istanti
In un bisogno sospeso
In uno scambio di sguardi
Sarà ricordarci con degli occhi diversi
Che la pazienza e il calore non li abbiamo mai persi
Non interpreto amore, ma lo vivo con te
Non sapro mai mentirti, puoi fidarti di me
Non esiste inganno
Non c’è più timidezza
Non esiste paura
Non esiste incertezza
Non esistono dubbi
Non esiste un domani
Il tuo amore è un respiro fermo tra le mie mani
Non esiste giudizio
Non esiste la gente
Non esiste il mondo
Non esiste niente
In questo momento, in questo momento
In questo momento tutto quello che c’è
Siamo io e te
Io e te