Personale

Nescio quid amplius faciam

~
Quanto silenzio,
quante anime,
vastità di territori sconosciuti.

Ho smesso di ricevere emozioni,
più che altro me lo sono imposto,
e non è che funzioni bene però..
questa questione dell’imporre..

non ho la più pallida idea di cosa voglio,
questo è il concetto banale,
espresso in infiniti caffè inutili.

mi avverto spaesato,
mentre quattro o cinque idee di mondo
mi sorreggono

Strano,
l’apatia che avverto mi spaventa,
non sono avvezzo all’inutilità del vivere così

eppure … eppure

respiro piano per calmare un dolore al petto

eppure … eppure

vorrei chiudere ora l’attività,
mettermi nel mio furgone,
alzare il riscaldamento al punto da rendermi 
facile guidare e partire via da qui

fermarmi al buio,
procurarmi una buona cena,
ammirare il silenzio del cielo stellato
e sapere di aver fatto una cazzata

non so proprio cosa fare,
mi sento perso
e a chi lo racconto a Voi?

avete problemi ben migliori lo so..
e faccio finta che non abbia mai smesso di lottare
di rendermi uomo utile e attraente

eppure il dolore ritornerà

Non voglio null’altro che scappar via,
far capire a chi voglio
che desidero tanto tutto e nulla da una Vita…

Ciao Giò