Mi emozioni By G.R.R.

 

Sono una Tigre,
stanca e ferita,
credetemi di cuore,
ma quello che vorrei,
è essere semplicemente capito.

Ascolto persone intelligenti ogni giorno,
e molte di loro,
vedono le cose solo in bianco o nero.

Mi dico come fanno a essere cosi netti e sicuri….

Forse hanno più ragione loro di me,
ma io non so dare un taglio netto alle cose.

Io umilmente penso che,
tutto ciò che non abbia a che fare con la morte,
la disperazione di uno stupro,
l’abbandono di un minore,
in generale con tutto ciò che non segue la natura,
è l’educazione di una morale giusta,
in tutto ciò che non segue il male,
ci si può concedere un eterno perdono.

Mi sbaglierò,
ma non credo sia giusto essere giudici di cose banali.

Convengo con coloro i quali mi dicono che,
una questione presa in modo sbagliato.,
risulta essere palesemente errata.

Ma chi di noi non ha mai preso una decisione sbagliata?

Chi può giudicarci e non sentirsi dire come ti permetti?

Ebbene si,
io mi ritrovo nella situazione di vita,
in cui mi sento palesemente stanco e idiota.

Vorrei solo fuggire,
mi ripeto nella testa e dove?

In quel luogo chiamato ideale di vita mia.

Quanto dolore nel capire le persone,
e gestirle forse non lo voglio più,
mi si è spenta la voglia di farlo,
nel mio mondo gli animi nobili
si gestiscono da soli.

A cosa porterà tutto ciò,
forse a tutto o a nulla,
ma nella mia mente,
rivedo gli aironi volare,
e credo di non sbagliarmi,
nel dirvi amate chi sbaglia..

Sono i più stupidi a essere gestiti,
i campioni non hanno bisogno di aiuti morali,
ma solo economici per quanto gretta sia questa ipotesi.

Scusate le chiacchiere,
sempre e comunque sento in me la voce dirvi
Vi Voglio Bene. GRR