Personale

Esplode amore fra me e Te

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Caro Diario,
cuore ballante a piedi nudi su miscugli di idee,
di sabbia fina mischiata ad una vegetazione selvaggia,

Cosi credo abbia sempre io vissuto la mia parte amante,
mentre sulla terra ferma ho invece perso crescendo la mia verginità,
il bimbo che era in me.

Ma che lo scrivo a fare se poi…,
mentre lo faccio quel bimbo lo cerco in ogni dove?,
come urlando dentro un pozzo notturno senza fine…

Cantano le mamme degli uccellini infreddoliti ma felici del natale vicino,
anche loro lo avvertono perché sono i ticchettii della natura,
lo sapeva bene San Francesco…

Gesù Bambino sta per nascere e con lui,
rinasce da 10 anni a questa parte la mia vita delicata,
sossuri, lacrime e solitudine che ritornano.

Eggià ne tremo ancora ogni giorno,
quando il buio straziante dentro quella terapia intensiva,
mi teneva spaurito come bimbo senza mamma e papà..

Quando l’odore della morte vagava attorno al mio letto,
quel letto che ho odiato e che doveva tenermi sicuro,
invece era cosi introverso…
pieno di fili e di beep…

Ma l’ovattata sensazione di farcela non mi ha mai lasciato,
che mistero davvero Karol..

Don, a voi grazie per essere stato presente,
ma soprattutto Grazie per esserlo ancor oggi.

Del perchè lo meriti questo mi è complicato capirlo,
ma lungo gli otto giorni mancanti alla Santa Vigilia di Natale,
alla nascita di colui che sempre fu,
e che venne a trovarmi piccolo e indifeso lui anche,
mi placa l’indole e la voglia di scappare via.

Quante cose se ci si sofferma,
possono essere gestite con migliori condizioni,
e forse dico ci si può amare anche senza fare l’amore,
quell’amore fisico e carnale intendo, 
perchè quando si è delicati dentro,
la vita ci è compagna di tanti momenti rari.

Picchettano le dita veloci,
sui caratteri della tastiera del mio pc,
che in se non mi danno emozioni,
non hanno valore,
ma prendono vita adesso che
componendo versi,
fanno partire dal cuore un idea,
un pensiero….

La voglia di non cadere…

Buon Venerdi sera a Tutti Voi. G.R.R.