Da questo letto di ospedale….

Sento i silenzi vissuti da me,
E ho avuto sogni,
E ho avuto immagini belle e brutte,
Una storia che non vorrei provasse nessuno.

In quella sala di rianimazione,
Avevo paura solo della solitudine fisica,
da giorni posso invece osservare il cielo e poter cosi ringraziare Dio.

Ma a te mia futura sposa, e alla famiglia tutta, e a voi cui avro’ per la vita un debito perenne.

Grazie infinitamente. G.R.R.