Personale

Con le fragili parole

Con le fragili parole di questa poesia,
veloci come il vento,
sporche come i ricordi,
leggere come il cielo,
cerco le tue labbra
piene di tutti i miei tiamo.
Tra le ombre della luna,
con il profumo del mare,
sotto il lenzuolo della notte,
trovo i tuoi esili sussurri
che diventano onde,
poi stelle, poi sogni,
poi fiori dai mille colori,
e tramonti dalle mille parole,
e ancora le grandi ali di un gabbiano,
le vele dell’orizzonte
il caffè del mattino
la buonanotte di ogni sera
e le tue calde braccia d’amante.
O labbra, che questo sia
il mio grazie alla vita,
e il mio pizzicotto
per non credere che sia tutto
solo un sogno.
 MyWay