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Certificazione “IP” Sui Vari Device

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Moto 360 V2 avrà certificazione IP67
«Speriamo che il prossimo top di gamma di quell’azienda goda della certificazione IP67… sarei davvero felice!»

Quante volte abbiamo sentito dire questa frase dai nostri amici “geek” e gli abbiamo risposto semplicemente con uno «eh si, speriamo bene…» perché sembrava… arabo? Cosa significa IP67? E’ l’ennesima diavoleria dietro cui si nascondono una serie di caratteristiche impossibili da comprendere per una persona… non pratica? No, questa volta no: rispondere alla domanda «Cosa significa IP67?» è piuttosto semplice e potrete scoprirne di più leggendo l’articolo in basso.

La classe di protezione IP altri non è che una serie di lettere e cifre che indicano quanto un dispositivo può essere protetto da determinati agenti esterni e, per rendere la cosa immediatamente comprensibile ed indicabile con poco sforzo da parte dei produttori, si è deciso di ricorrere ad una serie di codici che denotano tale tipo di protezione. Nella fattispecie, le varie sigle che contraddistinguono il grado di smartphone e tablet si dividono in due lettere e due cifre, e ciascuna di esse ha un significato ben preciso. 

 

 

Queste sigle possono essere scomposte come segue: le prime due lettere (IP) stanno per “International Protection” (o Ingress Protection) e sono presenti in qualsiasi grado; la cifra successiva indica invece la protezione delle parti critiche o pericolose dal contatto (accidentale o volontario) con oggetti o con lo stesso corpo umano – ad esempio: “è possibile toccare la CPU con un dito?” o ancora “la polvere riesce ad entrare nel mio telefono?”; l’ultima cifra, invece, indica la protezione dell’intero dispositivo contro l’accesso ai liquidi – in pratica, “il mio dispositivo è in grado di resistere alla pioggia”?

Lo standard “quantifica” ciascuna delle due possibilità menzionate poc’anzi con una cifra: per quello che riguarda la protezione delle componenti interne da contatto con solidi, le cifre variano da uno a sei e definiscono i vari gradi come segue – ci riferiremo a “rivestimento del dispositivo” usando il termine “scocca” :

  • IP0– : nessuna protezione (tutti i corpi solidi esterni possono accedere);
  • IP1– : scocca protetta contro corpi solidi di dimensioni superiori a 50 mm (non possono essere raggiunte, ad esempio, dal dorso della mano);
  • IP2– : scocca protetta contro corpi solidi di dimensioni superiori a 12 mm (non possono essere raggiunte, ad esempio, con un dito);
  • IP3– : scocca protetta contro corpi solidi di dimensioni superiori a 2.5 mm (non possono essere raggiunte, ad esempio, con un attrezzo);
  • IP4– : scocca protetta contro corpi solidi di dimensioni superiori a 1 mm (non possono essere raggiunte, ad esempio, con un filo ordinario);
  • IP5– : scocca parzialmente protetta contro la polvere (o un filo particolarmente sottile);
  • IP6– : scocca totalmente protetta contro la polvere (o un filo particolarmente sottile).

Per quello che riguarda la protezione delle componenti interne da contatto con liquidi, invece, come già detto si parla dell’ultima cifra – che può variare da 1 ad 8 e definisce i vari gradi come segue (useremo la nomenclatura precedente):

  • IP0 : nessuna protezione (tutti i liquidi possono accedere alle componenti interne);
  • IP1 : scocca protetta contro la caduta di gocce d’acqua in verticale;
  • IP2 : scocca protetta contro la caduta di gocce d’acqua con inclinazione al più di 15°;
  • IP3 : scocca protetta contro la pioggia;
  • IP4 : scocca protetta contro gli spruzzi d’acqua diretti;
  • IP5 : scocca protetta contro i getti d’acqua diretti;
  • IP6 : scocca protetta contro le ondate;
  • IP7 : scocca protetta contro l’immersione temporanea;
  • IP8 : scocca protetta contro l’immersione continua (o sommersione, in questo caso si parla di dispositivi “subacquei”).

Volendo portare l’esempio ad inizio pagina, usato spesso per gli smartphone “rugged” ed ambito da molti, cosa significa rispondere allo standard IP67?

Mettendo insieme quanto detto sino ad ora, significa che il dispositivo avrà la scocca completamente protetta dall’accesso della polvere o di un filo particolarmente sottile (protezione solidi: 6) e dall’immersione temporanea in acqua, il che significa che le componenti interne non verranno “sporcate dalla polvere” e che il dispositivo non si romperà se dovesse cadere accidentalmente in una pozza d’acqua (che sia il mare, una piscina, una vasca piena d’acqua eccetera), a patto che venga risollevato in un tempo ragionevole (protezione liquidi: 7).

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