Personale

Cantico dei Cantici

Per non Impazzire dovevi non pensare che fuori c’era il mondo,
proprio non pensarci…
 dovevi dimenticarlo,
Eppure sai,
gli anni passavano,
sembrava che volassero….
 
Strano ma è così quando non fai niente.
 
Ma due cose non riuscivo a togliermi dalla mente,
la prima era Dominic,
quando prima di morire mi disse:
Sono inciampato,
e l’altra eri tu.
 
Tu che mi leggevi il “Cantico dei Cantici” ricordi?
Oh figlia di principi,
quanto sono belli i tuoi piedi nei sandali.
 
Sai che leggevo la Bibbia tutte le sere,
e tutte le sere io pensavo a Te.
 
Il tuo Ombelico è una coppa rotonda dove non manca mai il vino.
Il Tuo ventre un mucchio di grano circondato da Gigli.
Le tue Mammelle sono grappoli d’Uva.
Il tuo respiro ha il profumo delicato delle mele.
 
Nessuno t’amerà mai come t’ho amato Io
 
 C’erano momenti disperati,
che non ne potevo più,
e allora pensavo a te,
e mi dicevo Deborah esiste,
è la fuori esiste,
e con quello superavo tutto.
 
Capisci ora cosa sei per me?
 
 
 
 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: