Personale

~ Allie ~

Carissima Allie,
nel portico silenzioso giungono solo vaghi suoni che emergono dalle ombre,
e per la prima volta non ho più parole per esprimermi.
È una strana esperienza per me, poiché quando penso a te e alla nostra vita in comune
Ho tante cose da ricordare, nella mia memoria si affollano mille episodi,
ma non so se sarò capace di ricatturarli.
Non sono un poeta,purtroppo,mentre solo con una poesia riuscirei
A dirti che cosa provo per te.
Allora la mia mente divaga, si riaggancia al presente,
a questa mattina quando preparavo il caffè in cucina.
C’erano Kate e Jane che tacquero quando mi videro entrare.
Vidi che avevano pianto,mi sedetti accanto a loro in silenzio e strinsi le loro mani.
E sai che cosa vidi guardandole?
Vidi te com’eri tanto tempo fa,il giorno del nostro addio.
Le ragazze somigliavano a te in quel momento, bellissima e sensibile e ferita
Dalla pena che ci coglie quando perdiamo qualcosa di molto caro.
E per una ragione che non saprei definire provai l’impulso
Di raccontare loro una storia.
Chiamai Jeff e David,poiché anche loro sono qui in casa,
e quando furono tutti e quattro attorno al tavolo cominciai a parlare.
Raccontai come tu eri tornata da e tanto tempo fa.
Descrissi la nostra passeggiata, e la cena con i granchi, e loro ascoltavano,
sorridendo della gita in canoa e della serata trascorsa davanti al camino acceso
col temporale che imperversava fuori.
La visita di tua madre, giunta ad avvertirci dell’arrivo di Lon,
li sorprese come aveva sorpreso noi allora
– E sì, cara, narrai anche ciò che accadde quello stesso giorno, quando tu tornasti dalla città.
Questa parte della storia è sempre viva nel mio ricordo,anche se tanto tempo è passato
Sebbene io non fossi presente, e tu mi abbia descritto la scena una sola volta,
non cesso di stupirmi per la forza di cui hai dato prova quel giorno.
Non riesco a immaginare che cosa avevi in mente quando sei entrata nell’albergo e hai visto Lon
E nemmeno il tuo stato d’animo durante la vostra conversazione.
Mi hai detto che lasciaste l’albergo per sedervi su una panchina,
presso la vecchia chiesa Metodista e che lui ti stringeva la mano,
anche se già gli avevi spiegato che saresti rimasta con me.
So che gli volevi bene, e la sua reazione dimostra che te ne voleva anche lui,
sebbene on potesse accettare di perderti. E come avrebbe potuto?
Persino mentre gli dicevi che imi avevi sempre amato e volevi comportarti lealmente,
lui continuava a stringerti a mano.
Era ferito e furibondo, e per quasi un’ora cercò di farti cambiar parere,
ma quando ti alzasti,per dirgli con voce ferma:
“Non posso tornare da te, perdonami”,
capì che avevi presa la tua decisione.
Mi hai detto che si limitò ad annuire e rimaneste a lungo seduti l’uno accanto all’altra senza parlare.
Mi sono sempre chiesto che cosa provasse Lon in quei momenti, e sono sicuro
Che soffriva come avevo sofferto io poche ore prima.
E quando finalmente ti accompagnò alla macchina,
ti disse che io ero un uomo fortunato.
Si comportò come un vero signore, e capii perché la tua scelta era stata difficile.
Quando terminai il mio racconto,nella stanza regnò un lungo silenzio
Finché Kate si alzò e mi abbracciò.
“Oh, papà”,disse con le lacrime agli occhi, e sebbene mi aspettassi
Di rispondere alle loro domande, nessuno me le pose.
Mi offrirono invece qualcosa di molo speciale.
Nelle quattro ore seguenti,mi hanno spiegato
Quanto siamo stati importanti noi due perché li abbiamo aiutati a crescere nel modo migliore.
Ciascuno di loro ha rievocato episodi che aveva dimenticato da tempo e alla fine io piangevo
Perché mi rendevo conto che tu e io siamo stati davvero dei bravi genitori.
Sono fiero dei miei figli,fiero di te, e felice per la vita che abbiamo vissuto.
Nulla riuscirà a sottrarcela.
Rimane solo che tu non fossi lì con noi a condividere le nostre mozioni.
Ora se ne sono andati e io mi dondolo in silenzio sotto il portico,
ripercorrendo gli anni trascorsi assieme.
Non so che cosa sarebbe accaduto se tu non fossi tornata da me quel giorno,
ma ho la certezza che sarei vissuto e morto con dei rimpianti
che grazie al cielo ignorerò per sempre.
Ti amo, Allie, perché grazie a te sono l’uomo che sono.
In te si concentrano tutte le mie ragioni di vita,
tutte le mie speranze, tutti i miei sogni,
e qualunque cosa ci accada in futuro, ogni giorno trascorso
assieme sarà il più bello della mia esistenza.
Io sarò tuo per sempre.
E tu, tesoro, sarai sempre mia.
Noah

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