A Piccoli Passi by G.R.R.

Sento voci di anime,
che dall’aldilà mi chiedono udienza,
non so se ridere o aver paura.

Certo è solo un sogno,
eppure son desto eppure…

Mi stringo la croce al collo e mi taccio,
le cose così postate non hanno ne un senso ne una logica.
lo so, e scusatemi tanto per questo…

Tengo fede a quando capito,
e seguire la natura con i suoi cupi colori oggi,
mi aiuta ma mi rende anche insensibile,
al dolore profondo…

Volano stormi di pensieri,
vengono inghiottiti da nuvole che soffocano,
tremori di un destino che crede in me,
pungono le idee,
di quelle belle,
tendo a tenerle racchiuse in barattoli,
sapete,…

Eppure sono quelle idee più  antiche,
che mi piacciono di più…

Umili pensieri a cui sottopongo un inutile carcere,
e quando come ora mi capita di forzarne il tappo,
li vedi volare di qua e di la.

Non pretendo che la gioia sia tutta mia,
per carità,
essa rimane tale se condivisa con qualcuno
o con qualche ideale.

Penso e ripenso,
le mani battono il nome di un amore,
lontano una melodia picchietta i punti sensibili del mio cuor.

Oh come è bello sentirsi felice con poco….

Immagino vedermi camminare su binari di un polveroso viale,
pieno di alberi recanti sfumature incredibili.

Non scrivo per spiegarvi un pensiero,
ma mille o milioni di pensieri,
che vedo sfrecciare innanzi agli occhi miei,
e non ne percepisco uno,
dico uno solo che possa farmi del male.

Penso e ripenso e nel mentre bacio Voi,
che mi avete seguito in questo caos di parole.

Che Dio Abbia sempre cura di Noi.

G.R.R.