" Segretamente "

Sono come vortice impazzito,
chiuso fra due muri alti alti,
se mi giro scorgo solo un uscita,
lontana lontana.

Anelo di fare questo viaggio insieme,
se per poco non lo so,
ma cinguettano le rondini.
e non mi fa paura nulla ora.

Sapendo di volertene tanto amore,
mio fato,
questo bene cosi grande,
mi capita ora di piangere,
e sei la sola voce a vedermi cosi.

Quanto fragile è il corpo,
ma non le parole,
che come granito,
fanno riposare gli occhi miei.

Quanti anni e quante speranze,
finiscono in preghiera,
mentre appoggio voglie di abbracci.

Mentre la marea,
che si innalza sulla mia vita,
sbatte contro le rocce del mio petto,
mi fai calmare,
pochi secondi inutili,
che mi reinvento,
scavalco i miei pensieri di bambino,
e ritornano le serate calde,
passate a sognare.

Segretamente mi scopro nudo,
davanti a Te,
e mi delizio nel bagnarmi di Rhum,
come su di un dolce appena fatto.

Tutto è nulla,
e tutto cambia velocemente,
ma non i sentimenti,
non le azione belle e passionali.

In una piazza assolata,
ricordi ricamati da mani pacate,
esco fuori,
li ove giocano a pallone anime.

Mi siedo e osservo,
mentre tutto è oro,
proprio lì,
nei tremori di un cuore mio.

Giovanni Rito Russo