~ Che vita c'é ~

Pure Tu,
cresci nell'indifferenza solitaria di un ombra,
e mi neghi la gioia di un vivere bene...

Ti é cosi difficile saper destinare amore?

Possibile debba chiedermi ogni volta dove stia sbagliando?

Quanti modi barbari esistono fra me e te,
ma cerco di non farli apparire,
mentre noto con quanta facilità,
doni a me dolore.

In momenti cosi puerili,
come quelli che sai donarmi anche tu,
si fa forza l'estro del mio respiro,
e del perché vadano morendo le cose antiche e belle.

Osservo stili di vita cosi anonimi,
di quella freddezza che tu riesci a regalarmi,
così normale per te saper distruggere cuori.

Credo che la sofferenza,
sia la parte della mia vita migliore,
e debbo poter assimilare ciò,
farla divenire rosa selvatica,
reinventarmi per non cadere in cosi poveri schemi.

Domani sarà uguale mi dici,
nemmeno ti rendi conto che in quel domani,
donerai a me lo stesso motivo,
per non volerti a me cosi vicino,
non riesci a percepire la sensibile forza della parola...

Credi che basti un non fare tardi,
a sistermarti il cuore?

Credi che non esistano modi più dolci,
per dire sono stanca?

Lo so,
non è facile arrivare a livelli rari nell'amare,
non è facile tenere testa a me amando.

Eppure,
la nostra storia,
la storia di un popolo Italiano insegna,
che la nobiltà non ha confini.

Cosi come non li ha la sensibilità d'animo,
che rubi tu e non so perchè...

Io posso dire con certezza assoluta che T'Amo,
Ma Tu?

Sai costruire bene i viali del tuo tramonto,
ma finirai nella notte,
come me che da tempo,
ho ritrovato la calma nel buio...

Non essere egoista di Te,
non credere che cedere un metro,
equivalga a divenire ridicoli..

Sbaglio o no,
cio che mi doni sono angoli di vetro rotti,
su cui camminarci reca ferite...

Quando si ama si ha devozione,
Quando si ama si ha il pensiero di ciò che si dice,
Quando si ama si va alle ricerca delle parole.

Ma tu cosa credi di avere da me,
se non una promessa eterna...
rispetto eterno...
per ciò che amerei creare solo con Te...

Vola se vuoi,
ma non tornare più da me,
sapendo che in gabbia,
chiuso come schiavo,
resterebbe solo il mio amor...

Pazzo mio cuore innamorato,
di una stupida idea d'amore.

Giovanni Rito Russo

 


 

p>