"Biscotti Antichi"

Leggendo le nuvole che iniziano a raccontarsi,
si formano pensieri e piangono,
danzano nel ventre incedere del mio dolor,
oltrepassano quello che ogni uomo nega,
una forma di abbattimento in cosi rara coscienza...

Nei racconti della gente,
prelevo i loro propri biscotti,
quelli soffici ancora buoni...
ogni forma messa in essere è antica,
e per non digiunare ne annuso logiche,
possibili
spiegazioni,
non sono certe quelle che scrivo invece,
assai dista la possibile verità.

Gratto dei buoni propositi,
ne faccio formaggio per aspiranti cuochi...
persone che sappiano dar vita ai sapori,
nella vita che rimane di noi,
solo il gusto del sapere,
aver assaporato almeno una volta la rarità...

Ogni storia ha un presente da raccontare,
dicasi passato per noi ma tangibile nei suoi modi,
stati d'animo da includere in pozioni magicamente belle..

Io ne apro una ogni volta che,
l'armonia pervade la stanza oceanica delle mie parole,
forma ardita di assuefazioni cosi belle...

Ne muoio lì,
cercando chissà cosa,
nel tacere di quattro mura ritrovo il silenzio....

C'è sempre stato qualcosa nel silenzio che non dice,
che non parla e tace e tu non sai cosa fare...
attimi ma cosi sentiti....

Si fa scuro il resto dei pensieri miei,
ne fisso i contenuti fra cornici e rimango lì,
seduto su un pontile,
con in mano un vecchio libro da sfogliare,
che sappia parlare ancora di se .

Giovanni Rito Russo