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Preso dalla vita,
e dal nostro fare,
dal mio incedere contro i mulini a vento,
io non suono che per Te...
Sebbene non esterno carezze continue,
io ci sono in questo caos,
come te respiro,
e muovo i miei passi lenti lenti.
La mattina,
quando il sole sbadiglia,
osservo
fuori la finestra del bagno,
quel quadro del nostro mondo,
e ti penso,
cerco calore,
anche dal nulla,
da quel buio che va via,
e mi ricorda che devo vestirmi di corazza.
Prego molto che la forza non mi abbandoni mai,
e quando lo faccio io risuono per Te...
L'infamia,
i modi barbari di gestire rapporti,
fortunatamente non appartengono ne a me,
ne a Te.
Ti penso e vorrei baciarti,
tu non crederai a quanto buona sia una Tigre...
Sudo lungo i bordi di un conoscermi meglio,
e le montagne di questa valle caudina,
che si affiancano come una pellicola da film,
mi riportano in quel luogo isolato del mio cuore,
ove non trovo rumori.
Ti Cerco, Ti Voglio,
e in me tutto Suona per Te...
Giovanni Rito Russo...
  
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