Se ne vanno... e a volte ritornano....

Conto i secondi che passano perchè le mie dita comincino a scrivere nuovamente un sentimento...

Eccoci qui,
io il mio cuore e questa realtà...

giro e rigiro i pensieri miei come tante carte impolverate da anni di inerzia...
eppure sempre magiche.

Una notte come tante passate senza sonno,
mi chiedo perchè...
e so che in fondo un sogno bello da raccontarsi e raccontare non è ancora vivo in me.
Nella mente vicende di un chiarissimo color rosso fuoco...
stretti in un riquadro nero...

passare tra concreti bisogni e falsi miti è sempre stata la normalità di una vita mia tutta impregnata di novità..

Solo la luce dei miei occhi può far capire,
nel pormi realtà infinite interrogandomi...

Definisco questo stato d'essere in me

"La rifrazione dell'anima in un bagno di miele"

sensazioni ambigue che capitano a chiunque provi a dare tono a voci tenue del proprio carattere del proprio mito.

In una città che si erge a padrona, fra i mille vialoni stretti e alberati...
ritrovo quel pò di speme e desiderio...

Ogni pensiero ora,
una pausa noto...
in questo scritto affrettato,
e forse irrimediabilmente incompiuto,

Eppur qualcosa mi dice che questo film ha ancora in se note romatiche...

Chi leggerà ora nn saprà ove e come interpretare questo caos...

Abbiate fiducia che quando ne avrò tratto il senso verrete meno a questa inquietudine anche Voi...

si scriverà di me e scriverò in modi meno ermetici...

eppure..,
eppure basterebbe un amore puro;
puro come l'acqua sita su alte vette
a rendere reale un sentimento chiamato solitudine...

Se ne vanno...
e a volte ritornano...

queste rari e maledetti sentimenti
voglie di espormi....
che le mani mie pretendono per essere ripagate da una vita avuta..
colma di sacrifici per loro anche.!!

Finisce così lo so,
con un sapore amaro
questa riflessione che per molti e per me,
avrebbe potuto darmi e darVi di più...
ma è stata un avventato rischio questo scritto
per mettere basi e valori umani validi,
in un futuro incerto
un futuro fatto di storie personali da raccontare
un pò poetiche forse,
che nasceranno in me,
e che racconterò un giorno chissà a quale cuore amante.

Giovanni Rito Russo.