~ Potessi ~

Oh sogni miei,
cullati dal vento primaverile,
vi prego,
venite e rapite le mie speranze.

Potessi mai amare come vorrei....

Sono schiavo dei miei occhi,
che hanno assaporato velocemente,
la quiete di una adolescenza stremata...

Sofferto quando la furia dei dispiaceri,
han preso le forme oscure delle notti...

Della mia maturità,
flebili visioni di studi e di letture private..,

Se solo potessi,
reinventerei la mia fragilità,
nell'esternarmi chiudermi dentro,
e non aprire al mondo che sorrisi.

Ma non si può
e non si cambiano le decisioni scritte dal cuore

Quanti amori vissuti,
eppure di ricordi tanti,
oggi brillo è l'animo.

La costanza dello svegliarsi la mattina,
sorridere ad una giornata uggiosa,
far finta di amarsi per non destare pianti.

L'essere capiti è un dono che a volte ricevo..
e mi batto perché possa migliorarmi in ciò...

Stanotte la pesantezza del vivere,
asseta la mia gola,
nulla segue la realtà,
mi sfogo con il mio essere...

Anche le soddisfazioni,
del mio eterno vissuto,
riempiono la cornice di un quadro,
mai pienamente voluto.

Furia di ricordi,
che potendo io vorrei vivere,
con la mia quanto mai improbabile famiglia.

A questa lacrima inespressa del mio mondo..,,,
a me che in serate come queste non so più chi sia....
non sapendo dar valore a questi mie enigmi.

Ma ho scelto,
scelto di vivere comunque cosi come sono...

"Un Uomo con la sua Dignità Universale"

Giovanni Rito Russo