~ Eri Tu ~

Affogo nuvole di fumo che attorno a me disegnano cuori velleitari,
sento questo giorno a me caro,
è la notte di San Giovanni,
momento adatto per donarsi senza riserve,
non solo perché è il mio onomastico ma perché ogni anno,
puntualmente in questo giorno,
la Luna compie sempre il suo miracolo...
Dio quant'è bella..
sapessi mai osservarla come faccio io in queste notti...
t'amerei di più....

Sai,
Anticamente gli innamorati ponevano la loro promessa in tale giorno
io non so ove riporla e onestamente illudo la mente...

Sento forte l'idea di un figlio mio,
per poter insegnare sentimenti che ho avuto...

Bizze del cuore portano voci strane,
un condottiero un mecenate e una montagna spaccata sogni ricorrenti
e nel rincorrerli poso lo sguardo li,
in quel chiuso del mio non esprimermi mai bene,
vaghi ricordi di quando bastava restare per procurarti gioia...

Eggià,
Eri Tu proprio tu con quel modo di fare che innamorò questo poeta,
la sua voglia di rubarti baci mai si placò.

Ora che ascolto invece ho imparato il silenzio,
tacere serve più a me che a Te e ne ho paura...
infinite le certezze che mi hanno procurato solo guai...

Il mondo va verso luoghi che non conosco,
il mio non regge il passo,
non ha mai retto il conformismo...

Sento di correre sempre lentamente,
qualunque cosa faccia,
qualcuno è li ha farmi capire che non è grande,
e forse non lo è, non lo sarà mai,
ma so di averlo fatto con il cuore,
e fatto bene,
mentre ora gli occhi sfidano l'insulsa ipotesi che affligge un'anima,
il sentirsi piccoli...

Mi son seduto,
affanno ancora pensieri,
Io ad un passo dietro al tuo,
gioco con la tua gonna,
gioco a restar sveglio e vedere il primo giorno che nasce...

Eri Tu e io non so chi vorrai essere,
non so se hai amato questo scombinato uomo,
non so se ami ancora,
non so se eri Tu la persona per cui ho buttato giù valori..

Non riesco a essere più chiaro e me ne rammarico,
e chiudo così l'impronta di un sospiro,
nel modo che amo...
scrivendo, dando vita alle parole.

Quelle stesse parole che tante volte tu nemmeno percepisci...
ma sei tu,
sono io,

e il mondo sarà forse un giorno partecipe di un vero amore...

Giovanni Rito Russo